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Cosa s’intende

Per entipologia s’intende “lo studio sistematico degli stampati sotto gli aspetti storici, funzionali, tecnici, estetici”1. L’entipologia si applica dunque a qualsiasi stampato: librario, paralibrario, extralibrario (emerologia)2 oppure estralibrario (stampati commerciali, d’identificazione, cartografia ecc.).

Visione globale dello stampato

L’entipologia si nutre dei metodi e dei risultati di altre discipline per ottenere una visione globale dello stampato, in cui profilo storico, funzionale, tecnico ed estetico siano il più possibile collegati. Attraverso questa disciplina eclettica, che riunisce dunque grafica, percezione visiva, storia dell’arte e semiologia, si possono formulare giudizi critici sulla coerenza tra forma e contenuto, tra significante e significato o, se si vuol rimanere nell’ambito della comunicazione, tra medium e messaggio.

Metodo induttivo e deduttivo

L’entipologia può essere adottata sia con metodo induttivo che con metodo deduttivo. Un approccio induttivo è utile per visualizzare, conoscere e capire i valori espressivi (funzionali al messaggio, secondo le teorie di Rudolf Arnheim espresse in Arte e percezione visiva) delle differenti scelte grafiche, dal lettering3

  1. AAVV., Grafica: scienza, tecnologia e arte della stampa, Milano, A. Ghiorzo,1984, Grafica 1, p. 352 []
  2. “L’emerologia comprende tutti gli stampati che si pubblicano con una determinata periodicità e da ciò detti periodici”. Definizione tratta da: AAVV., Grafica: scienza, tecnologia e arte della stampa, Milano, A. Ghiorzo, 1984, Grafica 1, p. 354 []
  3. Il lettering è la materia che studia la morfologia delle lettere fornendo tutte le nozioni necessarie per un corretto uso, sia estetico che funzionale al layout, dall’uso del colore alla tecnica di stampa in Antonio e Ivana Tubaro; Lettering: studi e ricerche sulla forma della scrittura e del carattere da stampa, Milano, Idea Books, 1992, p. 8). []